Riccardo Breda è stato confermato presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno per il terzo mandato. Il nuovo Consiglio, insediatosi il 16 ottobre, lo ha eletto alla prima votazione con 16 voti favorevoli e un’astensione sui 17 consiglieri presenti. L’imprenditore grossetano guiderà l’ente delle province di Livorno e Grosseto per i prossimi cinque anni, fino al 2031. La conferma arriva però con la rumorosa presa di distanza di Legacoop Toscana, che non sostiene la rielezione e chiede maggiore attenzione al settore cooperativo. Il prossimo passaggio istituzionale è fissato per il 2 novembre, quando il Consiglio eleggerà al proprio interno la giunta camerale.
Breda è alla guida della Camera di commercio dalla sua costituzione, nel 2016, quando furono accorpati gli enti di Grosseto e Livorno. “Essere confermato alla guida della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno per questo terzo mandato è per me un motivo di profondo orgoglio e ringrazio per la fiducia rinnovata”, dichiara il presidente. “Riparto dall’esperienza e dai risultati raggiunti nei mandati precedenti – afferma -, con un punto fermo: continuare a garantire un impegno concreto e quotidiano per i territori di Livorno e Grosseto con ancora più forza”. Fra le priorità dei prossimi cinque anni Breda indica le infrastrutture, “sulle quali continueremo a far sentire la nostra voce”.
“Non c’è attenzione alla cooperazione, ma vale il 12% di Pil”
“In questi anni l’attenzione per la cooperazione è stata inadeguata rispetto all’importanza che ricopre nell’economia del territorio”, sostiene Legacoop Toscana, ricordando che nelle due province le cooperative generano il 16% dell’occupazione e pesano per il 12% sul Pil, senza contare la posizione di assoluta preminenza nella grande distribuzione con Unicoop Etruria. Enrico Sostegni, responsabile dell’Area Vasta Costiera di Legacoop Toscana e rappresentante delle cooperative nel nuovo Consiglio, entra nel merito: “Negli atti programmatori e nelle analisi economiche non solo non vi è mai stata una specifica considerazione di questo mondo, ma spesso non è stato neppure citato”, ha detto, mentre invece “se guardiamo alle 25 imprese con più occupati, ben otto sono cooperative“. Dunque, ha concluso, “auspichiamo che nei prossimi anni la cooperazione trovi nell’agenda camerale lo spazio che merita”.
(lt)Il nuovo Consiglio è composto da 19 membri: 16 rappresentanti delle forze economiche scelti dalle associazioni di categoria e tre esponenti di organizzazioni sindacali, consumatori e liberi professionisti. Per l’agricoltura siedono Sabrina Rossi e Milena Sanna; per l’industria Alberto Ricci e Roberto Bardini. L’artigianato è rappresentato dal presidente Riccardo Breda e da Carlo Santucci, mentre per il commercio sono presenti Luciano Bianchi, Francesca Marcucci e Massimiliano Mei. Enrico Sostegni rappresenta le cooperative; Fabio Busdraghi e Fabio Tinti il turismo; Gloria Dari i trasporti e le spedizioni; Paolo Sodi il credito e le assicurazioni. Per i servizi alle imprese entrano Massimiliano Di Rosa ed Eugenio Fiore. Completano il Consiglio Eleonora Bucci per le organizzazioni sindacali dei lavoratori, Gisella Seghettini per le associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti e Mirko Cinelli per i liberi professionisti. (lt)