L’olio Toscano Igp si prepara alla campagna 2026-2027 con quantità in crescita, qualità buona, rese vicine al 12% e una tenuta dei prezzi che è in controtendenza. Sia perché non ha le giacenze che si segnalano nelle regioni del sud, in particolare in Puglia, Calabria, Campania e Basilicata dove i prezzi all’ingrosso sono crollati; sia perché non teme il calo dei prezzi stimato per l’extravergine italiano in questa campagna 2026-27, legato soprattutto alla ripresa della produzione spagnola dopo due anni di offerta scarsa.
All’estero il 65% dell’olio Toscano Igp
“Il prezzo dell’olio Toscano Igp sarà in linea con gli anni scorsi,15-16 euro al litro al consumatore finale“, ha spiegato il presidente del consorzio di tutela dell’olio extravergine Toscano Igp, Fabrizio Filippi, presentando la nuova campagna oleicola all’istituto alberghiero Saffi di Firenze. “L’olio Toscano ha grande appeal sui mercati internazionali e, se terremo la barra dritta sul prodotto certificato, potremo avere un futuro importante”, ha aggiunto Filippi riferendosi al disciplinare che è particolarmente rigoroso, e garantisce una filiera 100% made in Tuscany dall’origine delle olive alla frangitura fino all’imbottigliamento. Oggi va all’estero il 65% circa dell’olio Toscano Igp.
Attese 3.500 tonnellate di olio Toscano Igp
La buona notizia è che il caldo torrido dell’estate ha tenuto lontana la mosca dell’olio, e dunque le olive sono sane, e che la produzione certificata è attesa in crescita: dalle 2.540 tonnellate della scorsa campagna si passerà, secondo le stime, a circa 3.500 tonnellate di olio Toscano Igp (pari a 7 milioni di bottiglie da mezzo litro), con una crescita vicina al 40%. In tutta la regione, tra olio certificato e non, è stimata una produzione di circa 150-180mila quintali.
Lavorare sulla sensibilizzazione dei consumatori e dei giovani
“In una regione come la Toscana, che è meno competitiva sulle quantità, dobbiamo reggere assolutamente sulla qualità – ha spiegato Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale toscano ed ex assessora all’Agricoltura – e in questo aiuta il fatto che il 60% dei frantoi toscani si è rinnovato grazie ai fondi del Pnrr e al bando ‘trasformazione’. Ora dobbiamo lavorare sulla sensibilizzazione dei consumatori e dei giovani, a partire dalle scuole”.
L’olio Toscano Igp alla Settimana della cucina italiana nel mondo
La collaborazione del consorzio dell’olio Toscano Igp con l’istituto alberghiero Saffi va in questa direzione, e porterà il consorzio ad accompagnare la scuola nella Settimana della cucina italiana nel mondo, in novembre, all’ambasciata d’Italia in Marocco.
Silvia Pieraccini