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23 aprile 2026

Dopo 37 anni Pitti Immagine cambia amministratore delegato: Cauli al posto di Napoleone

La società fiorentina che organizza fiere avvia il ricambio generazionale e punta su un esperto di digitale.

Silvia Pieraccini
Ivano Cauli, nuovo amministratore delegato di Pitti Immagine

Ivano Cauli, nuovo amministratore delegato di Pitti Immagine

Dopo 37 anni Raffaello Napoleone lascia la poltrona di amministratore delegato di Pitti Immagine, la società a capitale pubblico-privato (25,1 milioni di euro di fatturato 2024) che organizza fiere a Firenze nei settori moda (il core business con Pitti Uomo, Pitti Bimbo e Pitti FIlati), food (Pitti Taste), profumi e beauty (Pitti Fragranze), editoria (Testo) e danza (Danzainfiera).

Parte il ricambio generazionale

Al suo posto arriva Ivano Cauli, entrato in azienda quattro anni fa come direttore innovazione, poi nominato direttore generale, fino all’incarico di ceo che ora si aggiungerà a quello più operativo. Cauli è stato indicato dal consiglio di amministrazione di Pitti Immagine appena rinnovato sotto la guida del presidente riconfermato Antonio De Matteis. Napoleone resterà consigliere delegato per le relazioni internazionali e istituzionali. La nomina di Cauli segna un ricambio generazionale: Napoleone, 72 anni, lascia il posto a un cinquantenne lombardo esperto di trasformazione digitale, fondatore nel 2005 dell’azienda Openmind specializzata in e-commerce e piattaforme cloud, venduta ad Accenture nel 2021.

Alla ricerca dell’equilibrio tra continuità e discontinuità

L’indicazione di Cauli arriva dai soci, Centro di Firenze per la moda italiana (Cfmi) e Confindustria Moda, e si spiega – afferma una nota – con la necessità di “quell’equilibrio dinamico tra continuità e discontinuità che è il vero segno di questo passaggio”, e che si è espresso anche nell’allargamento del consiglio di amministrazione di Pitti Immagine a imprenditori di settori diversi dalla moda, ormai parte del portafoglio di Pitti.

Vietato rimanere fermi

“Oggi più che mai è vietato rimanere fermi – dice Antonella Mansi, presidente di Cfmi – i saloni di Pitti sono un punto di riferimento imprescindibile per gli operatori economici internazionali, per il nostro territorio e le nostre aziende e intendiamo supportarli con il massimo del patrimonio di talento e conoscenze a cui possiamo ambire. Questo passaggio ci rafforza ulteriormente e ci consente di guardare al futuro con maggior fiducia”.

Il cda di Pitti Immagine ha nominato anche gli organi sociali delle controllate: Agostino Poletto è stato confermato amministratore unico di Stazione Leopolda srl; confermati anche il cda di Fondazione Pitti Discovery (Mansi Presidente, consiglieri Cauli, De Matteis, Napoleone e Niccolò Moschini) con il segretario generale (Lapo Cianchi).

Autore:

Silvia Pieraccini

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