Rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo per rispondere alle nuove sfide tecnologiche e ambientali. È questo l’obiettivo dell’accordo siglato a Firenze tra Federchimica e le Fondazioni Its Academy dell’area Chimica e Nuove Tecnologie della Vita.
L’intesa punta a creare un canale stabile di dialogo tra imprese e sistema formativo, con l’obiettivo di monitorare i fabbisogni professionali e aggiornare costantemente i percorsi didattici. Un passaggio ritenuto strategico in un settore sempre più attraversato dalle trasformazioni legate alla transizione green e digitale.
E’ in crescita la domanda di profili qualificati
Il progetto prevede anche un rafforzamento delle attività di orientamento, per attrarre giovani verso percorsi tecnico-scientifici innovativi e migliorare l’uniformità dell’offerta formativa su scala nazionale. All’iniziativa hanno aderito numerose Fondazioni Its distribuite in tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, passando anche per la Toscana.
Gli Its Academy rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci di inserimento nel mondo del lavoro: secondo i dati Indire, l’84% dei diplomati trova un’occupazione entro un anno dal titolo, con una coerenza tra studi e lavoro pari al 93%. Un risultato reso possibile anche dal forte coinvolgimento delle imprese, che coprono circa la metà delle ore di docenza.
“Questo accordo rappresenta un passo significativo per valorizzare il talento dei giovani e garantire alle imprese competenze d’eccellenza”, ha sottolineato Francesco Buzzella, evidenziando come gli Its costituiscano un ponte concreto tra scuola e industria.
L’intesa si inserisce in un contesto in cui la domanda di profili qualificati è in crescita e la capacità di formare tecnici specializzati diventa un fattore chiave per la competitività del sistema produttivo nazionale. (em)