22 aprile 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Impresa

22 aprile 2026

La sicurezza sul lavoro, da adempimento a valore: imprese ed esperti a confronto

L’iniziativa del presidio Empolese Valdelsa di Confindustria Toscana Centro alla vigilia della Giornata Mondiale del 28 aprile.

Un momento dell'incontro che si è svolto alla sede di Enegan

Un momento dell'incontro che si è svolto alla sede di Enegan

In un mercato del lavoro in costante evoluzione, la sicurezza non può più essere considerata un mero adempimento normativo, ma deve diventare un valore culturale condiviso e interiorizzato ogni giorno. Ha preso le mosse da questo assunto il confronto fra imprese ed esperti sulle buone pratiche e su come accrescere la sensibilità alla cultura della sicurezza: “Educare alla Sicurezza: Imprese, Persone e Territorio” che si è svolto mercoledì 22 aprile nella sede di Enegan Spa.

L’iniziativa, promossa dal presidio territoriale Empolese Valdelsa di Confindustria Toscana Centro e Costa, ha anticipato di pochi giorni le celebrazioni per la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, prevista per il prossimo 28 aprile.

“La sicurezza non è solo un semplice insieme di norme da rispettare”, spiega Silvio Marano, vice coordinatore del presidio territoriale Empolese Valdelsa di Confindustria Toscana Centro e Costa che ha coordinato l’incontro; “perché se bastasse la tecnica e la legge, gli infortuni sarebbero un ricordo del passato. La sicurezza, invece, è anche – e soprattutto – una questione di cultura: la parola più usata e probabilmente la più abusata nel nostro settore. Ne parliamo tutti, ma sappiamo quanto sia difficile farla diventare un valore universale. La cultura non è un manuale che si consegna; è quello che resta quando il corso di formazione è finito da mesi”.

“La sicurezza è un valore imprescindibile per tutti” spiega Barbara Antonini, coordinatrice del presidio territoriale Empolese-Valdelsa di Confindustria Toscana Centro e Costa. “Le imprese del nostro territorio sono cresciute e si sono evolute proprio grazie all’integrazione di una profonda cultura della sicurezza all’interno dei loro processi produttivi. Non considerano la prevenzione come un costo o un peso burocratico, ma come il pilastro su cui fondare uno sviluppo che sia realmente sostenibile e rispettoso della persona”.

“L’impegno costante delle nostre aziende in questo ambito nasce da una consapevolezza etica radicata: il valore della vita umana è al di sopra di ogni cosa – aggiunge ancora Barbara Antonini -. Ogni investimento in formazione e ogni innovazione tecnologica hanno come obiettivo ultimo quello di garantire la sicurezza di ogni lavoratore”.

L’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti del settore e imprese, è stato organizzato nella sede di Enegan Spa. “Abbiamo accettato molto volentieri l’invito di Confindustria Toscana Centro e Costa ad ospitare questo convegno sulla sicurezza. Si tratta di un tema al quale in Enegan poniamo un’attenzione estrema, consapevoli che la tutela dei dipendenti e di tutte le persone che gravitano intorno all’azienda rappresentino una priorità e non possano essere negoziabili”, dice Gianni Acciai, vice presidente di Enegan. “Come Enegan investiamo quotidianamente in percorsi legati alla sicurezza, attraverso corsi e aggiornamenti che creino consapevolezza in ognuno dei dipendenti. Perché è dalle persone che parte qualsiasi tipo di cambiamento”.

“La sicurezza dipende anche dalla cultura aziendale e dalla capacità di trasferire determinati concetti alle persone che vivono quotidianamente quell’azienda”, aggiunge Walter Bucelli, Direttore Generale di Enegan. “La vera sicurezza, oltre che nel rispetto delle regole da parte delle imprese, sta proprio nei comportamenti degli individui. La sfida che le aziende, compresi noi di Enegan, si trovano ad affrontare è quella di seminare cultura e consapevolezza nei dipendenti per cercare di azzerare qualsiasi rischio individuale e collettivo”.

L’incontro ha visto la partecipazione di Renzo Becherelli, sostituto del direttore UFC Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Area Territoriale Empoli; Niccolò Lapi di CESPRO (Centro di Servizio di Ateneo per la Formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, Università degli Studi di Firenze); Nicolas Dugenetay, Group Industrial and Operation Performance Director Gruppo Solvay; Fabio Ciaponi, AD di Rego S.r.l Società Benefit e presidente Fondazione Regolino; Chiara Frangerini, della Frangerini Impresa e presidente di ANCE Toscana Giovani (Associazione Nazionale Costruttori Edili); Antonella Capaccioli, presidente della Sezione Chimica di Confindustria Toscana Centro e Costa. (em)

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Impresa

22 aprile 2026

Marmo: Nesti (Continental Investments) acquisisce il 75% di Savema. Il concordato diventa definitivo

Leggi tutto
Impresa

22 aprile 2026

ErreDue, commessa da 900 mila euro per impianto in Uganda

Leggi tutto
Industria

21 aprile 2026

Chimica: Ineos vende (a sorpresa) lo stabilimento Inovyn di Rosignano che produce soda caustica e cloro

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci