In attesa di sviluppi sui dossier Jsw – con l’attesa per l’accordo di programma – e Magona – dopo il nuovo rinvio al 21 aprile del tavolo per il passaggio di proprietà – Metinvest Adria ripresenta la domanda di screening per la Via sul progetto di acciaieria green a Piombino, riaprendo un passaggio decisivo per uno dei dossier industriali più rilevanti in Toscana. “Questa decisione – afferma la società – comporta un’integrazione e un’aggiornamento della documentazione tecnica al fine di recepire le osservazioni rilevate nel confronto con la Regione e con le associazioni ambientaliste”.
Nel nuovo impianto progettuale di Metinvest Adria compare l’esclusione di un’area di circa 9 ettari oggi classificata come zona umida, inizialmente compresa nel perimetro dell’intervento a Piombino. L’obiettivo dichiarato è recepire le osservazioni emerse nel primo esame e ridurre i tempi dell’iter autorizzativo, in un contesto che pesa non solo sul futuro produttivo di Piombino ma anche sulle ricadute occupazionali, sull’indotto e sulla filiera siderurgica toscana.
“Metinvest Adria conferma la volontà di proseguire il percorso autorizzativo in modo responsabile – afferma ancora la società -, anche attraverso un rafforzamento del dialogo con le istituzioni e le comunità locali e l’adozione di soluzioni progettuali coerenti con le esigenze di sviluppo sostenibile”. (lt)