Metriks.Ai investe 150mila euro nell’aumento di capitale di EdiBeez, editore di BeBeez e BeBeez International, acquisendo una quota compresa tra il 6,3% e il 6,7% del capitale sociale post-aumento. L’operazione, approvata dal consiglio di amministrazione della società tecnologica con sede ad Arezzo, è subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive e si inserisce in una partnership industriale di lungo periodo che vedrà Metriks nel ruolo di partner tecnologico per l’evoluzione di BeBeez Private Data, il database dedicato al private capital italiano.
L’accordo punta a trasformare la piattaforma attraverso l’integrazione dell’Ai agentica, ossia sistemi in grado di operare autonomamente, coordinare processi complessi e interagire in linguaggio naturale. L’obiettivo è consentire agli utenti di interrogare il database di operazioni di M&A, private equity, venture capital e private debt come se dialogassero con un analista specializzato, ottenendo in pochi secondi shortlist di target, analisi e sintesi strutturate basate su criteri avanzati.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una data factory scalabile, sviluppata da Metriks, capace di raccogliere dati da fonti eterogenee tramite tecnologie di estrazione semantica basate sull’intelligenza artificiale e processi di validazione human-in-the-loop. L’obiettivo è ampliare la copertura geografica e settoriale del database, migliorando al tempo stesso tempestività e qualità delle informazioni disponibili. Sul piano commerciale e tecnologico, BeBeez Private Data sarà integrata come modulo nativo all’interno della Metriks Suite attraverso un layer Api dedicato, aprendo così un nuovo canale di distribuzione verso la clientela enterprise della società aretina.
“Questa operazione – ha dichiarato Tiziano Cetarini, amministratore delegato di Metriks – è una delle prove concrete della nostra visione sull’Ai agentica applicata a contesti industriali reali. BeBeez ha costruito nel tempo un asset informativo straordinario; noi portiamo la capacità di attivarlo in modo trasformativo“. Secondo Cetarini, “il risultato sarà una piattaforma che ridefinisce l’esperienza degli operatori di Private Capital e un modello che stiamo proponendo e replicando in modo trasversale in altri settori e funzioni aziendali”. (lt)