Fabrizio Freda, nuovo consigliere strategico di Ferragamo Finanziaria
Arriva un consigliere speciale alla corte di Ferragamo Finanziaria, la holding della famiglia Ferragamo che controlla la casa di moda: è Fabrizio Freda, 68 anni, napoletano, per 27 anni in Procter & Gamble prima di approdare nel gruppo beauty Estée Lauder nel 2009 come amministratore delegato e restarci fino a dicembre 2024. Oggi è membro del Board of directors di BlackRock, la più grande compagnia di asset management al mondo.
Pronto l’ingresso di Freda nel cda della casa di moda
Freda sarà Special strategic advisor della Ferragamo Finanziaria e, in tale veste, lavorerà a fianco degli azionisti, “contribuendo alle analisi, alle scelte strategiche e al rafforzamento della struttura e dell’attività del Gruppo Ferragamo e delle altre attività della famiglia”, afferma un comunicato. Ma l’esperienza da lui maturata in contesti internazionali gli servirà anche per collaborare alla scelta del futuro ceo della maison, e in quest’ottica Freda si prepara ad assumere la carica di consigliere di amministrazione della casa di moda. Da più di un anno infatti l’azienda è senza ceo, dopo la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro e di amministrazione con Marco Gobetti a far data dal 6 marzo 2025. I poteri esecutivi sono conferiti al presidente della maison, Leonardo Ferragamo.
Gli ultimi due anni si sono chiusi in rosso
La casa di moda Salvatore Ferragamo ha chiuso il 2025 con ricavi a 977 milioni di euro (-5,7% a cambi correnti rispetto all’anno precedente) e una perdita di 49 milioni di euro, che scende a -3 milioni al netto delle componenti straordinarie. Anche il 2024 si era chiuso in rosso (-68 milioni di euro).
Si punta alla creazione di valore
“L’esperienza di Fabrizio Freda rappresenterà un importante contributo per le nostre riflessioni strategiche di medio-lungo periodo e per rafforzare il ruolo imprenditoriale della nostra famiglia”, afferma Diego di San Giuliano, presidente di Ferragamo Finanziaria. “Da questa collaborazione emergeranno importanti opportunità di creazione di valore”, aggiunge Freda.
Silvia Pieraccini