Approvato il quadro esigenziale, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per la riqualificazione e valorizzazione dell’area dello stadio Artemio Franchi di Siena: l’intervento ha un quadro economico complessivo pari a 20 milioni di euro e sarà inserito nel prossimo aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, con una visione di sviluppo che guarda al 2030.
L’intervento prevede la riqualificazione della curva San Domenico mediante la demolizione delle strutture esistenti e la realizzazione di una nuova tribuna, speculare alla già esistente curva Robur, integrata con un parcheggio pubblico pluripiano da circa 500 posti auto inserito nel pendio tra viale dei Mille e l’impianto sportivo. La nuova struttura raggiungerà l’altezza dell’adiacente viale dei Mille e consentirà non solo di riorganizzare la mobilità nell’area di quello che sarà il Parco Urbano incrementando e razionalizzando la sosta in una delle aree più sensibili della città, ma anche di creare un nuovo spazio sulla copertura del parcheggio fruibile per eventi, iniziative e attività pubbliche. Grazie a un contributo della Regione Toscana pari a 2,2 milioni di euro sarà realizzato l’adeguamento sismico della gradinata e della tribuna coperta.
“Oggi l’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco, Nicoletta Fabio – compie una scelta importante e attesa: Siena si dota finalmente di un progetto aggiornato, concreto e strategico per un’area fondamentale come quella del Rastrello. È un progetto nel quale crediamo molto, perché non riguarda soltanto un impianto sportivo ma un intero comparto urbano che può tornare centrale per mobilità, qualità urbana e nuove opportunità per la città”. (lt)