Alessio Cencioni (Cantiere Pro) e Giuseppe Gabriele Gambadoro, direttore dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena
Torna a Siena, dal 14 al 16 maggio, la sesta edizione di Safety meets Culture, il forum nazionale sulla sicurezza sul lavoro ideato da Alessio Cencioni di Cantiere Pro. Tre giorni di dibattiti, speech, tavole rotonde, workshop, docufilm e mostre tra le suggestive sale del Museo della Contrada del Valdimontone e il Santa Maria della Scala. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, è diventato nel tempo uno dei principali palcoscenici nazionali sul tema, capace di coinvolgere un pubblico trasversale, dalle scolaresche ai pensionati.
La sesta edizione del forum sulla sicurezza sul lavoro sarà dedicata alle nuove tecnologie e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle professioni tecniche, accanto all’analisi delle nuove normative e al tema degli infortuni. Il programma prevede cinque tavole rotonde, undici speech, due workshop, una presentazione di libri, un docufilm e una mostra fotografica. “Ci troviamo ancora una volta a parlare di un tema scomodo, ma che dovrebbe essere al centro dell’attenzione sia per i numeri nefasti, sia perché è necessario lavorare sulle nuove generazioni per invertire questi trend”, afferma Cencioni.
Nel 2025 le denunce di infortunio nella provincia di Siena sono passate secondo i dati Inail da 3.876 a 3.930 (+1,4%), con l’85% degli incidenti avvenuti direttamente sul luogo di lavoro. Sul fronte più drammatico, gli infortuni mortali scendono da 5 a 4 (-20%). “Investire e parlare nel concreto di sicurezza sul lavoro significa agire su un triplice piano: culturale, organizzativo ed economico”, dichiara Giuseppe Gabriele Gambadoro, direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena, “non come onere ma come investimento sull’unica e vera risorsa di tutte le aziende pubbliche e private: le persone”. (lt)