Una veduta della Fattoria La Capitana a Magliano in Toscana
Dopo aver ottenuto nei giorni scorsi il permesso edilizio per trasformare l’ex stabilimento di sardine Cirio di Porto Ercole (Monte Argentario) in un resort cinque stelle, il finanziere svedese Conni Jonsson, fondatore e presidente del fondo d’investimento Eqt Partners e proprietario di alberghi e strutture di intrattenimento in patria, avvia i lavori di ristrutturazione della Fattoria La Capitana a Magliano, in Maremma, agriturismo acquistato nel 2023 che abbraccia una villa di fine Settecento e vari edifici, nei quali saranno ricavate 12 suite con vista mozzafiato sul golfo dell’Argentario.
Il marchio Miramis si allarga
La proprietà, che si estende su 22 ettari tra cui vigneti (3,5 ettari), oliveti (8 ettari) e un orto, sarà recuperata su progetto di Marco Casamonti (lo stesso architetto dell’ex Cirio) e aprirà nel 2027. La Capitana entrerà nel portafoglio di Miramis, il marchio creato dal finanziere che ha appena inglobato anche le strutture possedute a Stoccolma: lo storico hotel e ristorante Hasselbacken, l’arena Gasometer ricavata da un ex serbatoio di gas (sarà pronta nel 2027), Cirkus Arena e Backstage Hotel.
L’Argentario è il luogo del cuore
All’Argentario, luogo del cuore di Jonsson che qui possiede da anni una villa, il marchio Miramis conta già l’hotel 5 stelle La Roqqa di Porto Ercole e lo stabilimento balneare Isolotto, mentre aspetta la riqualificazione l’hotel Torre di Cala Piccola, acquistato nel 2024, formato da 53 camere a picco sulle scogliere del Monte Argentario, con vista (e tramonto) mozzafiato sull’arcipelago e sull’isola del Giglio, a 10 minuti da Porto Santo Stefano. L’hotel è formato da case in pietra circondate da giardini e ulivi, con piscina vista mare e una torre spagnola del ‘600 (sp).