Da sinistra Lapo Tanzj, Aleandro Mencherini, Andrea Fenn e Paola Castellacci
Adiacent, società di consulenza tecnologica del gruppo empolese Sesa, rafforza la propria presenza in Cina, completando l’acquisizione di Fen Wo Business Consulting e integrando nella propria organizzazione la divisione Adiacent International. L’operazione punta a trasformare la struttura cinese in una piattaforma per lo sviluppo di nuove attività nell’intelligenza artificiale, nella robotica e nelle tecnologie destinate anche al settore sanitario.
Si consolida così un investimento avviato nel 2021, quando Adiacent aveva acquisito il 55% di Fen Wo Shanghai, conosciuta come Fireworks. Fondata nel 2013, la società si è specializzata nella consulenza digitale e nello sviluppo commerciale dei marchi internazionali sul mercato cinese.
La riorganizzazione prevede l’integrazione di Adiacent International nella società capogruppo, con la creazione di un centro di competenze dedicato ai mercati esteri. Entrano inoltre nel consiglio di amministrazione Lapo Tanzj, amministratore delegato di Adiacent International, e Andrea Fenn, imprenditore originario di Prato, fondatore di Fireworks e da molti anni attivo a Shanghai.
Dall’intelligenza artificiale ai robot per l’industria e la sanità
La nuova strategia guarda alle opportunità offerte dall’ecosistema tecnologico cinese, particolarmente sviluppato nell’intelligenza artificiale e nella robotica.
Adiacent intende esplorare le soluzioni AI basate su modelli open weight, che consentono alle aziende di sviluppare applicazioni personalizzate mantenendo sotto controllo i costi e la gestione dei dati. Un secondo ambito riguarda la cosiddetta AI fisica, attraverso possibili collaborazioni con produttori cinesi di robot umanoidi e quadrupedi.
Le applicazioni individuate spaziano dall’industria al settore medicale, fino all’intrattenimento e alla sicurezza. L’obiettivo è integrare queste tecnologie nei processi aziendali, affiancando alle soluzioni tecnologiche le competenze di consulenza strategica del gruppo.
«Non ci limitiamo a presidiare la Cina: scegliamo di investirvi, perché crediamo che il nostro know-how al servizio dei brand rappresenti oggi una leva di crescita concreta», afferma Paola Castellacci, presidente e amministratrice delegata di Adiacent.
Il mercato cinese della salute e delle scienze della vita
Il settore sanitario rappresenta già uno degli ambiti di specializzazione delle attività cinesi di Adiacent. La società affianca marchi italiani e internazionali nello sviluppo di servizi di e-commerce, tecnologia e comunicazione, con particolare attenzione al comparto life sciences.
Le attività riguardano soprattutto integratori alimentari, dispositivi medici e prodotti farmaceutici, settori nei quali il mercato cinese offre opportunità legate alla crescente attenzione dei consumatori verso salute, benessere e longevità.
Un ruolo importante è svolto dall’evoluzione dei canali di vendita online, sempre più specializzati e regolamentati. Adiacent supporta le imprese nella definizione di strategie distributive che integrano negozi fisici, piattaforme digitali, contenuti e comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare la presenza commerciale e il rapporto di fiducia con i consumatori cinesi.
Su questa esperienza si innesta ora la nuova attenzione verso l’intelligenza artificiale e la robotica, che potrebbe ampliare i servizi offerti alle aziende anche in ambito sanitario.
I numeri di Adiacent e del gruppo Sesa
Adiacent ha registrato nel 2025 ricavi per 13,66 milioni di euro, rispetto ai 18,21 milioni dell’anno precedente, e un utile netto di circa 133mila euro. I dipendenti risultavano 165. La divisione Adiacent International ha realizzato nel 2025 ricavi per circa 2,7 milioni di euro, in crescita del 7,4%.
La capogruppo Sesa, quotata a Piazza Affari e con sede a Empoli, ha chiuso l’esercizio al 30 aprile 2026 con ricavi consolidati per 3,62 miliardi di euro, in aumento del 7,9% rispetto all’anno precedente, e 6.770 collaboratori.
Adiacent dispone complessivamente di nove sedi in Italia e tre all’estero, a Shanghai, Hong Kong e Madrid, e partecipa a progetti di ricerca sulla robotica e sull’intelligenza artificiale fisica in collaborazione con centri di ricerca nazionali e internazionali. (redcm)