Hotel Gabrielli (Venezia), Suite Polifora
Il consiglio di amministrazione di Starhotels Finanziaria ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che registra i migliori risultati economici della storia del gruppo fiorentino dell’hotellerie, con ricavi pari a 340 milioni di euro, Ebitda di 108 milioni di euro e investimenti per oltre 64 milioni di euro. Rispetto al 2024, quando Starhotels aveva chiuso con ricavi di 314,8 milioni e un Ebitda di 102,7 milioni, il 2025 segna dunque una nuova accelerazione nella crescita del gruppo fiorentino, che “consolida un modello di crescita – recita una nota – fondato sulla generazione di cassa, sulla disciplina finanziaria e sulla valorizzazione di asset alberghieri iconici”. E guardando ai prossimi anni, il gruppo si dice “pronto a cogliere nuove opportunità di sviluppo coerenti con il proprio posizionamento”.
La crescita dei numeri di bilancio, secondo Starhotels, è stata sostenuta dal miglioramento della performance operativa dell’intero portafoglio, dall’espansione della domanda internazionale, dallo sviluppo del canale diretto e del programma loyalty I Am Star, oltre che dalla valorizzazione degli investimenti effettuati negli ultimi esercizi. “Crescere, per noi, non significa semplicemente aggiungere nuovi hotel – ha commentato Elisabetta Fabri, presidente e amministratrice delegata di Starhotels -, ma creare valore duraturo attraverso progetti coerenti con la nostra identità e con il nostro modo di interpretare l’ospitalità”.
La capacità di generazione di cassa, unita al finanziamento decennale da 350 milioni di euro sottoscritto nel corso dell’anno, ha consentito al gruppo di sostenere un piano di investimenti superiore a 64 milioni di euro preservando una struttura finanziaria equilibrata e rafforzando la flessibilità per le future opportunità di sviluppo. Gli investimenti hanno riguardato l’acquisizione dell’Hermitage Hotel & Resort di Forte dei Marmi e di un nuovo albergo ad Anacapri – attualmente in corso di ristrutturazione, con apertura prevista per il 2028 – oltre a numerosi interventi di riqualificazione del portfolio. Tra questi si segnalano la riapertura dell’Hotel Gabrielli a Venezia, il restyling dell’Hotel d’Inghilterra a Roma e l’apertura dei Teatro Luxury Apartments di Firenze, con l’obiettivo di incrementare nel tempo il valore patrimoniale degli asset e la loro capacità di generare redditività. (lt)