Il Comune di Chianciano Terme ha lanciato due avvisi pubblici per agevolare l’accesso al credito delle imprese del territorio. Il primo, in collaborazione con Banca Centro – Credito Cooperativo Toscana Umbria, riguarda le micro, piccole e medie imprese ricettive; il secondo, con la Finanziaria Senese di Sviluppo (Fises), è rivolto alle imprese di commercio, turismo, artigianato e servizi. In entrambi i casi il Comune riconosce un contributo in conto interessi sui finanziamenti, e ciascun intermediario mette a disposizione un plafond iniziale di 1 milione di euro. In entrambi i casi le risorse comunali sono limitate a 50mila euro e vengono assegnate in ordine cronologico di arrivo delle domande.
L’avviso di Banca Centro per le strutture ricettive
La misura nasce dalla convenzione firmata il 5 agosto scorso con Banca Centro. Possono accedere le micro, piccole e medie imprese ricettive alberghiere o extralberghiere, esistenti o di nuova costituzione, con sede operativa o unità locale a Chianciano Terme e rientranti nel Testo unico del turismo della Regione Toscana (legge regionale 61/2024). Sono ammessi ristrutturazione e manutenzione straordinaria, riqualificazione edilizia, energetica e impiantistica, adeguamenti normativi e tecnologici, ammodernamento di camere e spazi comuni, acquisto di arredi e attrezzature.
Il mutuo chirografario può arrivare a 200mila euro per impresa, fino al 100% dell’investimento ammissibile al netto dell’Iva detraibile, con durata massima di cinque anni (preammortamento fino a sei mesi compreso), tasso fisso del 4% al lordo del contributo e commissione di istruttoria dell’1%. Il Comune copre il 50% degli interessi effettivamente pagati, anche nel preammortamento, nei limiti dei 50mila euro stanziati. Le domande si presentano direttamente a Banca Centro, con procedura a sportello e ordine cronologico, fino al 5 agosto 2027 o all’esaurimento delle risorse. Il contributo viene erogato dal Comune sul conto dell’impresa, dopo la rendicontazione semestrale della banca.
L’avviso di Fises: commercio, turismo, artigianato e servizi
La seconda misura nasce da una convenzione con Fises, e si rivolge a micro, piccole e medie imprese esistenti o di nuova costituzione di commercio, turismo, artigianato e servizi, con sede operativa o unità locale a Chianciano Terme, o che si impegnano ad attivarla prima della stipula del finanziamento. I prestiti sono destinati a esigenze di liquidità e investimenti: rifacimento e manutenzione delle facciate, acquisto e adeguamento di locali strumentali, norme antincendio, messa a norma, sicurezza ed efficientamento energetico degli immobili ricettivi, arredi, attrezzature, macchinari, strumenti informatici e software, recupero di prospetti, balconi e coperture visibili dalla strada, sostituzione di insegne, tende, serramenti e vetrine, illuminazione esterna e sistemazione degli spazi esterni.
Il finanziamento va da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro, con ammortamento fino a sette anni più un eventuale preammortamento di sei mesi. Il tasso fisso, al lordo del contributo, è del 3,5% per le nuove imprese e le nuove unità locali e del 4,5% per quelle già esistenti, e non può essere inferiore all’Irs di riferimento. La commissione di istruttoria una tantum è dello 0,80%. Il Comune abbatte il tasso di un punto percentuale, con contributi assegnati in ordine cronologico fino a un massimo di 50mila euro. Il finanziamento è soggetto alla valutazione del merito di credito di Fises. (lt)