L'hotel 4 stelle The Social Hub Belfiore
Un albergo può produrre valore sociale, migliorando il benessere dei suoi frequentatori e degli abitanti del quartiere in cui si trova? “Sì” afferma l’hotel ‘The Social Hub Belfiore’ di Firenze – un 4 stelle parte della catena internazionale olandese che si rivolge a studenti e viaggiatori, ma anche a lavoratori (ha spazi per coworking) e cittadini (possiede spazi aperti alla comunità) – che ha provato a misurare il valore sociale prodotto nel quartiere fiorentino di San Jacopino, in cui l’albergo si trova.
La misurazione fatta da una società indipendente
Il report è stato realizzato da RealWorth, società di consulenza internazionale specializzata nella misurazione e quantificazione del valore sociale, e dall’impresa sociale Lama. Il valore sociale generato da The Social Hub Belfiore nel suo primo anno di attività, il 2025, ammonta a 13,6 milioni di euro, ” 5,6 volte quello prodotto da un hotel tradizionale di dimensioni comparabili”, afferma un comunicato. In realtà è difficile trovare sul mercato un modello simile, visto che The Social Hub Belfiore ha 547 camere, più di 1.000 posti letto, nove piani di cui quattro interrati con parcheggio, co-working, uffici, piscina sul tetto, palestra, ristoranti e bar.
Chi ha avuto benefici
Secondo l’analisi di RealWorth, ad avere i benefici maggiori (quasi 11mila euro a testa) sono i lifestyle members, professionisti e cittadini che non sono ospiti dell’hotel ma frequentano in modo continuativo gli spazi della struttura, e che hanno sottolineato un miglioramento dell’equilibrio vita-lavoro (83%), un aumento della soddisfazione generale (80%), e hanno stretto nuove amicizie (75%). Il rooftop garden, accessibile in parte anche al pubblico, genera 2,15 milioni di euro di valore sociale, di cui oltre 763mila in miglioramento del benessere ambientale per i residenti del quartiere. Con l’allargamento della palestra (passerà a 830 metri quadrati) e l’allargamento del club a 2.000 membri, si stima una crescita sociale fino a 34,5 milioni di euro: “Un impegno concreto verso le comunità in cui operiamo – afferma The Social Hub – coerente con la certificazione BCorp ottenuta nel 2024 e con la visione di costruire spazi che non si limitino a occupare un territorio, ma lo migliorano”.
Silvia Pieraccini