Il terminal crociere di Livorno visto dall'alto
La crocieristica continua a crescere a Livorno, con un’estate che segna un deciso aumento dei traffici. Tra giugno e agosto 2026 il porto ha registrato oltre 37mila passeggeri movimentati in più rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a una crescita dell’11,5%. Ancora più marcato l’incremento delle toccate nave, aumentate di 28 unità (+22,8%). Numeri che confermano il buon andamento dello scalo in un anno destinato a chiudersi con un nuovo progresso dell’attività crocieristica.
Secondo le previsioni del terminal Porto di Livorno 2000, il 2026 dovrebbe concludersi con 421 approdi e circa 815mila passeggeri, contro i 369 scali e 778.368 passeggeri del 2025. Al 30 settembre il consuntivo provvisorio indicava già 333 approdi e 669.146 crocieristi. Se le stime saranno confermate, l’incremento annuo dei passeggeri sarà di circa il 4,7%, mentre gli scali cresceranno del 14,1%.
L’Italia verso un nuovo record: 15,4 milioni di passeggeri
La crescita di Livorno si inserisce in un quadro nazionale altrettanto positivo. Secondo le anticipazioni diffuse da Risposte Turismo, tra giugno e agosto gli oltre 60 porti crocieristici italiani hanno movimentato più di 6,1 milioni di passeggeri, considerando imbarchi, sbarchi e transiti, con un aumento del 4,5% rispetto all’estate 2025. Le toccate nave sono state 2.314, in crescita del 14,9%: il miglior trimestre estivo mai registrato dal comparto. A trainare i risultati è stato soprattutto luglio, con oltre 2,16 milioni di passeggeri e quasi 200mila movimentazioni aggiuntive rispetto all’anno precedente. Tra gli scali con gli incrementi assoluti maggiori figurano Salerno, Civitavecchia e Ravenna.
Per l’intero 2026 Risposte Turismo prevede 15,4 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani (+4,3%) e oltre 6mila toccate nave (+6,6%). Entrambi i valori, se confermati, rappresenterebbero nuovi massimi storici.
Il 23 ottobre a Livorno l’Italian Cruise Day
I dati saranno al centro della tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day, il forum nazionale dedicato all’industria crocieristica, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno. L’appuntamento, organizzato da Risposte Turismo, riunirà compagnie di navigazione, terminalisti, cantieri, autorità portuali e operatori della filiera per discutere di investimenti, sviluppo dei traffici e sostenibilità.
Per Matteo Savelli, presidente di Porto di Livorno 2000, il ritorno dell’evento in città dopo 23 anni rappresenta un’occasione per rafforzare il rapporto tra porto, imprese e territorio, con l’obiettivo di trasformare la crescita dei traffici in ricadute economiche e occupazionali durature.
Per Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, la crescita della crocieristica rappresenta un’opportunità non soltanto per Livorno, ma anche per Piombino e per i porti dell’Arcipelago Toscano. Una prospettiva che richiede però una strategia di lungo periodo, capace di coniugare competitività degli scali, qualità dell’accoglienza e sostenibilità, facendo in modo che l’aumento dei traffici produca benefici concreti per l’economia e le comunità locali.
Il forum sarà aperto dalla presentazione dell’Italian Cruise Watch 2026, il rapporto annuale di Risposte Turismo sull’andamento e sulle prospettive della crocieristica italiana. (redcm)