Non assessore, non sottosegretario, non portavoce – tutti ruoli che è stato in predicato di rivestire nell’ultimo quinquennio – ma commissario di Toscana Promozione Turistica: questo l’incarico che la giunta regionale della Toscana ha conferito a Giacomo Bugliani, esponente massese del Pd, adesso che il regime di prorogatio del direttore Francesco Tapinassi è arrivato al termine. La durata della carica di commissario si estenderà fino alla nomina del nuovo direttore o all’adozione di nuove soluzioni organizzative, e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Per l’incarico Bugliani, già consigliere regionale Dem nella scorsa legislatura, percepirà una retribuzione di 120mila euro.
La sostituzione di Tapinassi si è resa necessaria dopo che la Regione è dovuta tornare sui suoi passi rispetto alla legge regionale 4/2026 dedicata proprio alla proroga della durata degli incarichi delle figure apicali di enti e agenzie regionali, che aveva prorogato fino al 9 ottobre 2026 la durata degli incarichi dei direttori degli enti dipendenti della Regione Toscana, tra cui l’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica. In seguito all’intenzione del Governo di impugnarla davanti alla Corte costituzionale, la Regione l’ha abrogata a maggio con una nuova legge, la 20/2026.
“Con grande emozione e profondo orgoglio accolgo l’incarico”, ha affermato Bugliani, parlando di “un incarico temporaneo di grande responsabilità, che affronto con entusiasmo, dedizione e passione. Toscana Promozione svolge una funzione strategica nello sviluppo e nella promozione del turismo, raccontando e valorizzando la nostra Regione, la sua identità, i suoi territori e le tante eccellenze che la rendono unica, in Italia e all’estero. In questo percorso sarà fondamentale prestare attenzione a tutte le realtà della Toscana, valorizzando anche la provincia di Massa-Carrara, terra straordinaria che merita di essere sempre più conosciuta per il suo patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo. Svolgerò questo compito con serietà e professionalità, mettendo a disposizione tutta la mia esperienza al servizio della Toscana e dei suoi territori”. (lt)