Non si ferma la crescita di Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella, la storica azienda fiorentina diventata marchio internazionale di prodotti per il corpo, profumi d’ambiente, candele e liquori che fa capo alla società di investimenti Italmobiliare della famiglia Pesenti.
Il primo semestre premia i negozi e l’ecommerce
Nel primo semestre 2026 la società ha realizzato ricavi per 34,7 milioni, +6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie al contributo di tutti i canali distributivi. In particolare vanno bene i negozi (+8,8% a cambi costanti), con in testa quelli di Firenze, e l’ecommerce (+14%); i canali indiretti segnano +5,1%.
Ebitda al 14,5% frenato dagli investimenti
Il margine operativo lordo (ebitda) è pari a 5 milioni di euro, “in contrazione per effetto del piano di investimenti strategici diretto a elevare il posizionamento del brand e sostenere la crescita futura”, afferma un comunicato precisando che sono stati potenziati sia il team centrale che la struttura retail. La marginalità del semestre risente inoltre “di alcuni accantonamenti e del temporaneo incremento di alcuni costi logistici, legati in parte anche al contesto macroeconomico”. La posizione finanziaria netta è negativa per 6,6 milioni di euro e include circa 21,3 milioni di lease debt dovuti agli affitti del canale retail diretto.
Roberto Pesenti nuovo ad
Dopo aver chiuso il 2025 sopra i 74 milioni di ricavi, la prospettiva dell’azienda fiorentina – che oggi, 15 ottobre, ha inaugurato una piccola mostra sull’alluvione di Firenze nel negozio storico di via della Scala a Firenze – è dunque quella di superare gli 80 milioni, grazie anche a un posizionamento sempre più alto. In quest’ottica la guida dell’Officina è stata affidata a uno dei figli di Carlo Pesenti, Roberto, 32 anni e un’esperienza già maturata nelle aziende di famiglia. Roberto Pesenti prende il posto di Ludivine Pont (ex direttrice marketing di Balenciaga), che ha lasciato il ruolo di amministratore delegato di Officina Santa Maria Novella nel luglio scorso dopo meno di un anno.
Silvia Pieraccini